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15/04/2009
Comunicato stampa. Presentazione del volume "Ora et labora. La presentazione dei benedettini ad Andria"
Il giorno 28 aprile p.v., alle ore 19.30, nella chiesa di San Francesco
in Andria, il prof. Cosimo Damiano Fonseca, Accademico dei Lincei, presenterà
il volume "Ora et labora. La presenza dei bendettini ad Andria.. Il
volume, con presentazione di mons. Raffaele Calabro, Vescovo di Andria,
si colloca nella collana dei Quaderni della Biblioteca Diocesana di Andria,
realizzata grazie al contributo del Lions Club Costanza d'Aragona, e raccoglie
gli atti del convegno di studio del 28-29 aprile 2006. I contributi, che
fanno luce sulla variegata presenza delle comunità monastiche nella
città pugliese, sono di p. Giovanni Lunardi o.s.b., della prof.ssa
Maria Losito, di don Luigi Renna, della dottoressa Flora Lorizzo, della
professoressa Mimma Pasculli Ferrara, della dottoressa Cinzia Petrarota,
dell'architetto Gabriella di Gennaro. Dopo la presentazione sarà
possibile acquistare il volume, stampato dalle Grafiche Guglielmi.
15/04/2009
Comunicato stampa: mostra per l'anno di San Paolo
Domenica 19 aprile, alle ore 20.00, presso la chiesa del Carmine (Largo Seminario, 2) ad Andria, viene inaugurata la mostra "Sulla via di Damasco. L'inizio di una vita nuova", percorso didascalico sulla vita e il messaggio annunciato da San Paolo. La mostra rimarrà aperta fino al 12 maggio. L'iniziativa si colloca all'interno delle iniziative dell'Anno Paolino promosse dalla Diocesi di Andria. L'evento culturale è stato promosso e organizzato dal Servizio nazionale per il progetto culturale della Chiesa Italiana e da Itaca Eventi di Bologna e portato ad Andria dalla Parrocchia San Paolo Apostolo, dalla Biblioteca Diocesana di Andria e dal MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) cittadino. All'inaugurazione, a cui interverrà il vescovo di Andria mons. Raffaele Calabro, seguirà, presso la chiesa dell'Altomare, il recital "Io, Paolo" con brani di san Paolo letti dall'attore Michele Sinisi e con il baritono M° Terenzio Russo e la pianista compositrice M° Francesca Musti. La mostra è suddivisa in due parti: nella prima viene descritta la vita di Paolo in due grandi momenti, uno collocato a Gerusalemme e l'altro a Roma. All'interno di questi momenti ci sono le svolte della sua vita, con i tre grandi viaggi missionari e il ministero nelle comunità di Filippi e di Tessalonica. La seconda parte della mostra vuole descrivere il cammino umano e personale di Paolo. L'ingresso alla mostra è libero e sarà possibile usufruire di una guida su prenotazione al n. 0883 542791. Gli orari della mostra sono: tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 18.21. La domenica la visita è su prenotazione. Il lunedì mattina è chiusa.
4/03/2009
Lettera Pastorale per la Quaresima 2009 : "Questa infatti è la volontà di Dio, la vostra santificazione" (download testo lettera)
La santità, meta del cammino di ogni cristiano.
La lettera pastorale del nostro Vescovo nella quaresima dell'Anno Paolino
E' un invito a riscoprire la santità quotidiana, come nucleo essenziale
della vita cristiana, l'obiettivo della Lettera pastorale che mons. Raffaele
Calabro rivolge all'intera Diocesi, all'inizio della Quaresima di questo
Anno Paolino. Prendendo spunto dal brano della Prima Lettera ai Tessalonicesi,
la più antica delle lettere paoline, che afferma : "Questa
infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione (1 Ts
4,3)", il Vescovo ricorda che: "Tornare a guardare in alto,
ad essere santi (nella ricchezza di significato di questo termine) non
costituisce - considerate le premesse già accennate - un atto di
presunzione o di snobismo spirituale, forse un velato impulso di ipocrisia,
ma una scelta realistica, anzi un dovere ed un'esigenza dell'essere e
professarci cristiani, qualunque sia il posto, il ruolo, il ministero
che esercitiamo nella Chiesa." (n.1)
Divisa in tre parti, la lettera pastorale ritorna costantemente sulla
Lettera paolina. Nella prima parte delinea il significato della santità:
il termine "aghios", che significa santo, è usato no
tanto per la dimensione del culto, quanto piuttosto per la vita quotidiana,
per l'annuncio attraverso iol quale il Signore entra nella vita di ogni
giorno. La santità è quindi questione di essere, di partecipare
alla vita di Dio, lasciando che il nostro corpo sia coinvolto in questo
vertice di grazia, ma è anche impegno: "La volontà
di Dio di cui parla Paolo non è una prescrizione, ma è il
dono della sua vita, la sua benevolenza, cui deve corrispondere la nostra
santificazione, nel senso di non frapporre ostacoli, con scelte deliberate,
a quell'attrazione o forza gravitazionale che ci trascina a Dio e si esprime
con il "Fiat voluntas tua", e sintonizzando la nostra volontà-
mente e cuore, con il volere divino."(n. 3)
La seconda parte della Lettera è un'ampia introduzione al tseto
della Prima Lettera di san Paolo ai Tessalonicesi: viene descritto il
contesto in cui è nata, la situazione di Paolo e della Chiesa nel
periodo in cui è stata scritta, il contenuto principale, che è
quello dell'attesa della seconda venuta del Signore. Dalla meditazione
di questi brani potrà nascere un rinnovato impegno di vita: "Da
una attenta meditazione, comunitaria e personale, della 1 Ts potremo ricavare
spunti di impegno nella realtà in cui viviamo, animati dalla forza
dello Spirito. Il possesso dello Spirito (pneuma), per effetto del battesimo,
è armatura di energie salvifiche per la vita presente e al tempo
stesso caparra e sigillo di risurrezione e di glorificazione per il giorno
della nuova venuta del Cristo: " Noi che apparteniamo al giorno,
siamo sobri, vestiti con la corazza della fede e della carità,
e avendo come elmo la speranza della salvezza." ( 1 Ts 5, 8)"
(n. 7)
La terza parte della Lettera pastorale ci riporta al tema dell'anno pastorale:
:"Comportatevi da cittadini degni del Vangelo" La questione
morale trova nella conversione la sua risoluzione:"Ci si accorge,
un po' in ritardo, che la morale non può essere la fata morgana
o l'araba fenice (che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa) ma
è imprescindibile dall'economia, dalla finanza, dalla politica
e dalla vita sociale (se queste attività hanno l'uomo come punto
di riferimento."(8).
La vita morale trova nei Comandamenti del Decalogo la sua origine, e la
sua pienezza nel comndamnto dell'amore. Gesù Cristo ha rinnovato
interiormente la legge, raducalizzanilda:
Scrive il Vescovo: "Gesù è venuto a portare a compimento
l'antica legge, per questo egli in Mt 5-6 afferma la novità del
vangelo, con l'espressione "Ma io vi dico". Vero è che
il Signore aggiunge un di più, e cioè:
- al divieto di uccidere (quinto comandamento) il perdono fraterno, la
riconciliazione , stare in pace;
- al divieto di adulterio (sesto e nono comandamento) la proibizione anche
di guardare una donna per desiderarla;
- al ricorso al ripudio (concesso da Mosé per la durezza del cuore)
il divieto assoluto;
- al divieto del giuramento (secondo comandamento) il divieto assoluto
dello stesso: "Sia il vostro parlare sì sì, no no,
il di più viene dal maligno";
- al divieto della vendetta (legge del taglione) la richiesta di non estremizzare
anche la difesa legittima dei propri diritti;
- l'esclusione assoluto dell'odio verso i nemici: "Ma io vi dico
amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori";
e, soprattutto, interpretando Mosè e andando tuttavia oltre, dà
il suo precetto (?????? =entolé) l'amore verso Dio e verso il prossimo,
che non rappresenta una "ciliegina sulla torta", ma la trasformazione
radicale del senso dei comandamenti, qualcosa di nuovo e di originale,
la trasformazione in positivo di quanto era il senso e lo scopo del divieto."
(n. 9)
Il Vescovo conclude ricordando che l'impegno nel sociale, così
come viene delineato dal Compendio della Dottrina sociale della Chiesa:
"I cristiani, specialmente i fedeli laici, sono esortati a comportarsi
in modo che " la forza del Vangelo risplenda nella vita quotidiana,
familiare e sociale. Essi si dimostrano come figli della promessa se,
forti nella fede e nella speranza, profittano del tempo presente (cfr.
Ef 5,16; Col 4,5) e attendono con perseveranza la gloria futura (cfr.
Rm 8,25)."
La Quaresima, nell'anno in cui riflettiamo sulla cittadinanza, è
periodo di conversione per portare frutti di carità per la vita
del mondo.
( don Luigi Renna)
2/03/2009
Progetto "Leggere, fantasticare, giocare"
duellanti a confronto per topi da biblioteca e non
Mercoledì 04 e giovedì 05 marzo 2009 la gara di lettura "LEGGERE, FANTASTICARE, GIOCARE" entra nel vivo.
Il progetto, sotto Patrocinio del Comune di Andria, Assessorato alla P.I.,
curato dell'Associazione Laportablv e della Libreria "G.Guglielmi",
con la partecipazione della Biblioteca Diocesana, ha visto una partenza
piena di entusiasmo, partecipazione e coinvolgimento che neppure le avverse
condizioni climatiche hanno ostacolato.
Infatti i ragazzi, alla ricerca del TESORO-LIBRO, hanno attraversato il
Centro Storico, in un'atmosfera resa suggestiva da un'insolita nevicata.
La prima delle tre manches si svolgerà presso l'auditorium dell'OASI
DI S. FRANCESCO, dalle ore 16,00 alle ore 18,30, e vede in lizza le seguenti
Scuole Secondarie Inferiori di Andria:
"S.M.S. A. Manzoni": II A e II D
"S.M.S. Vittorio Emanuele III°": II E
"S.M.S. E. Fermi": II C
"S.M.S. G. Salvemini": II D e II E
"S.M.S. Mons Di Donna": II B
Ogni squadra "giocherà" con sei copie del libro "I
RAGNI MI FANNO PAURA" di K. L. Going, vincitore del Premio Andersen
2008 (Superlibro 9/12). Questi testi vanno ad arricchire la biblioteca scolastica
di ogni scuola partecipante.
Nel corso di ciascun incontro due squadre si sfidano in una gara composta
da sei giochi che spaziano anche in altri saperi (attualità, scrittura
creativa, giochi con le parole, etc.). Ogni risposta esatta dà diritto
ad un punteggio. La classe che raggiunge quello più alto è
proclamata vincitrice.
Gli appuntamenti sono occasione di scoperta: lettura ad alta voce di brevi brani, presentazione di novità editoriali, etc.
I ragazzi hanno partecipato attivamente al "gioco" di avvio,
per cui si vuole alimentare questo entusiasmo, sicuri che "LEGGERE,
FANTASTICARE, GIOCARE" stimolerà maggiore interesse per la lettura.
11/02/2009
"LEGGERE, FANTASTICARE, GIOCARE" DUELLANTI A CONFRONTO PER TOPI DA BIBLIOTECA E NON"
L'Associazione Laportablv e la Libreria "G.Guglielmi", con la partecipazione della Biblioteca Diocesana e con la collaborazione del Comitato per la Tutela del Centro Storico, danno il via mercoledì 18 febbraio 2009 alla gara di lettura "LEGGERE, FANTASTICARE, GIOCARE" , patrocinata dal Comune di Andria, Assessorato alla Pubblica Istruzione. Il progetto, rivolto alle Scuole Secondarie Inferiori, vuole far tesoro dell'esperienza positiva relativa alle iniziative "A.A.A GIOVANI LETTORI CERCASI" e "LETTORI PER UN GIORNO" che si sono svolte nell'anno scolastico 2007/2008, a cura del Museo CreAttivo Laportablv, in collaborazione con la Libreria "G. Guglielmi" e con la partecipazione della Biblioteca Diocesana, e che ha visto dirigenti scolastici, insegnanti, studenti, famiglie, territorio, coinvolti in un'esperienza comune. Abbinata alla gara di lettura si svolgerà una "CACCIA AL TESORO" che vede come teatro il nostro centro storico. Le scolaresche in gara, risolvendo alcuni enigmi, individueranno i luoghi nei quali è celato il "tesoro", ossia il patrimonio librario, utile a duellare. Questo gioco iniziale sarà possibile grazie sia alla disponibilità del Presidente del Comitato per la Tutela del Centro Storico, dott. Riccardo Marchio, che ha accolto l'idea con entusiasmo, sia a quella di tutte le realtà che vi fanno parte e si sono rese disponibili a "giocare" . La pacifica invasione del Centro Storico da parte dei ragazzi è un primo passo per realizzare azioni in rete con più realtà cittadine e non. Il 13 febbraio, inoltre, alle ore 17,00, presso la sede del Museo Creattivo Laportablv gli organizzatori incontreranno i referenti scolastici del progetto. Questo appuntamento sarà occasione anche per testimoniare l'adesione alla Giornata Mondiale sul risparmio energetico "M'ILLUMINO DI MENO" da parte dei promotori del progetto "LEGGERE, FANTASTICARE, GIOCARE" che sono: l'associazione culturale Laportablv (Via E. Carafa 8-10 - 70031 Andria - Ba) www.museocreattivo. it e -mail: info@museocreattivo.it infoline : 328.42.69.967 - 347.24.61.925 - P.IVA 06162600727 La gara di lettura prevede, anche, la partecipazione di alcuni cittadini in qualità di padrini e madrine. Gli organizzatori sono grati a tutti coloro che interverranno regalando il loro tempo, le loro conoscenze, la loro disponibilità, affiancando i ragazzi in questo viaggio nel mondo dei libri e oltre.COSTRUIRE LA SPERANZA NELLA CITTA'
X SETTIMANA DI SAN TOMMASO - Nel decennale della
riapertura della biblioteca diocesana
c/o Biblioteca Diocesana "san Tommaso d'Aquino"- largo Seminario, 8 - Andria
Ore 19.30
27 gennaio 2009
"Se il Signore non costruisce la casa
" La Scrittura
e l'impegno per edificare una città dell'uomo a misura d'uomo
Don Sebastiano Pinto
Docente di Sacra Scrittura- Facoltà Teologica Pugliese-Istituto Teologico
"Regina Apuliae"- Molfetta
28 gennaio 2009
Una bioetica a servizio della città dell'uomo: a proposito della
nota "Dignitas personae"
Don Luigi Renna - Docente di Teologia morale - Facoltà Teologica
Pugliese-Istituto Teologico "Regina Apuliae"- Molfetta
Prof. Filippo Boscia- Università di Bari
30 gennaio '09
Cittadinanza e "Googlecrazia"
Roberto Santoro
Giornalista
31 gennaio '09
"Costruire la Città nel Mezzogiorno d'Italia"
Roberto Cipriani
Docente di sociologia- Università RomaTre - Vice presidente nazionale
del MEIC
"LETTERA PASTORALE DI S. E. MONS RAFFAELE CALABRO
VESCOVO DI ANDRIA. ANNO PASTORALE 2008-2009"
Una lettera pastorale per invitare ad una cittadinanza responsabile
di Luigi Renna
caporedattore di Insieme
Uno degli ambiti a cui il Convegno di Verona invitava la Chiesa italiana
- e quindi tutti noi - a riflettere, era la cittadinanza, ossia la partecipazione
alla vita della nostra società, della nostra nazione, del mondo,
in maniera responsabile. E' questo uno degli ambiti, forse il più
urgente, nel quale occorre portare speranza. In questo solco - che è
quello dell'appartenenza alla Chiesa - il consiglio pastorale diocesano
ha elaborato un programma quadriennale, ed ora il Vescovo di Andria ha
offerto alla sua comunità una lettera che, come dice a conclusione
della stessa, è un invito ad impegnarci per un atto di amore al
Vangelo e alle nostre città (cfr. Lettera pastorale, pag. 65).
È una lettera sulla quale riflettere personalmente e nelle nostre
parrocchie, ma anche negli ambienti non ecclesiali, come quelli della
cultura e del lavoro, perché è un invito ad aprire gli occhi
sulla società e sulla nostra responsabilità verso di essa.
Qui ne diamo un'agile presentazione, ne facciamo quasi una recensione,
per un primissimo approccio.
E' una lettera divisa in 8 capitoli, che muove dall'interpretazione del
versetto della lettera di San Paolo ai Filippesi 1, 27. L'invito di San
Paolo ha delle chiare conseguenze: la carità verso tutti, una scelta
antropologica (quale idea di uomo abbiamo e quale uomo ci proponiamo di
educare) e una visione cristiana che condivide le istanze dei diritti
dell'uomo. Il cap. 2 è un approfondimento biblico sul tema dell'abitare
la città, sul senso che questo "abitare" ha nel rispondere
alla nostra vocazione alla santità (quindi parte integrante della
vita cristiana), del giusto concetto di laicità che, sulla scorta
della Scrittura, il Magistero ci indica. Anche il cap. 3 ha dei riferimenti
biblici, che ci introducono nello stile di Gesù Cristo in rapporto
alla società e allo Stato: stile di libertà, di non compromissione
con il potere, ma anche di condivisione dei problemi della gente e di
assunzione della cittadinanza come un diritto, così come il Vescovo
spiega presentando il famoso brano degli Atti degli Apostoli, in cui san
Paolo ribadisce di essere "cittadino romano" ( pagg. 23-25).
Ma la Chiesa come vive il suo impegno nella città dell'uomo? Qui
il discorso ha bisogno di necessari chiarimenti, che sono esposti nel
cap. 4 della lettera: c'è un compito di impegno che è proprio
dei fedeli laici e al quale essi devono sentire il bisogno di prepararsi.
Il Vescovo parla di preparazione prossima (al discernimento e alla responsabilità
nella vita socio-politica) e di una formazione remota, che è quella
alla vita cristiana: senza quest'ultima, la prima sarebbe solo una pallida
vernice che lascia il tempo che trova. La politica è sì
un campo minato, ma è anche un ambito di servizio nella carità.
Il Vescovo non esita, a pag 30-31, a "mettere il dito" nella
piaga di una politica che tante volte non è servizio, ma semplice
gestione di affari di una "casta"!Il riferimento coraggioso
a tante situazioni di degrado è una eco di quanto il popolo di
Dio e il comune cittadino sente, ma a volte non ha la forza di esprimere.
Quale il compito del credente e della Chiesa? Evangelizzare la cultura,
intesa come mentalità del cittadino, per poter portare uno stile
di responsabilità per la cosa pubblica. Il cap. 5 è un'interessante
rilettura della Lettera dei Vescovi sul Mezzogiorno del 1989, che mette
in evidenza come molte situazioni incresciose, come quella della criminalità,
non siano mutate, e che allo stesso tempo, oggi ci sia bisogno di ritornare
nuovamente su quelle questioni, superando tanti "luoghi comuni"
sul Mezzogiorno. La risposta alle situazioni di sviluppo distorto, si
dice nel cap. 6, può essere data dalle parrocchie, veri presidi
di civiltà, oltre che di evangelizzazione, sul territorio delle
nostre città. Tale impegno, che si sintetizza nella parola "discernimento"
è ulteriormente precisato nel cap. 7: "fare di più
e meglio: fiducia nella grazia di Dio e nelle nostre potenzialità".
Si tratta di avere attenzione al territorio, ma soprattutto di imparare
a fare discernimento sui problemi delle nostre città e del nostro
Paese, che dovrebbero essere all'ordine del giorno nelle agende dei nostri
consigli pastorali parrocchiali e diocesani. Sarà necessario perciò,
avere una retta informazione (cap. 8), avere competenza e passione, discernere
senza lasciarsi strumentalizzare dalla politica.
Questa lettera pastorale è una grande opportunità per la
comunità ecclesiale, ma anche per la nostra comunità civile,
che può sentirsi interpellata ad agire con rinnovata responsabilità.
L'intento della lettera sarà raggiunto quando il nostro "abitare
la città" testimonierà quella speranza che il mondo
e le nostre città attendono.
"Forum di Formazione all'Impegno sociale e politico. III anno 2008/2009"
Il Forum di formazione allimpegno sociale e politico in collaborazione con lUfficio diocesano di Pastorale Sociale della diocesi. Il Forum si prefigge di educare allimpegno sociale e politico nel quadro delle scienze umane, dei valori fondanti della Costituzione della Repubblica italiana e del Magistero Sociale della Chiesa. Ha durata triennale e si articola in 12 sessioni di tre ore, svolte generalmente nel pomeriggio del sabato. Programma. Per info scrivere a scuolapolandria@cercasiunfine.it
Novita'
Giornata diocesana della Gioventù
La Biblioteca Diocesana di Andria è presente alla giornata della gioventù il 10/05/2008 presso la Basilica della Madonna dei Miracoli con uno stand. Vieni a visitarci per conoscere le nostre novità, la storia e i nostri progetti a servizio della comunità.
"Ad alta voce"
La Biblioteca Diocesana di Andria e Spa Società per l'Arte, con la collaborazione della Libreria Guglielmi, nell'ambito del Progetto "Ad alta voce", presentano:
Scrivere. Gli autori andriesi si raccontano.
Intervengono:
PAOLO CORRARO
FRANCESCO DE NIGRIS
FRANCESCO DI NICCOLO
DANILO PETRELLI
NICOLETTA POLLICE
Modera:
Nunzia Saccotelli (giornalista)
Giovedì 17 aprile 2008 - ore 19.30
c/o Galleria SpA società per l'arte via Flavio D'Excelsis 22/24 -
Andria (BA)
"Incontro con l'autore"
Leggimi forte
interverrà
Rita Valentino Merletti
(autrice ed esperta di letteratura per bambini)
16 aprile - ore 18.30
c/o Biblioteca diocesana "San Tommaso d'Aquino"
Largo Seminario, 8 - Andria
L'iniziativa , inserita nel progetto "Una biblioteca
per crescere",
è a cura delle "Scuole in Rete", della Libreria Guglielmi
e dell'associazione Laportablu, con il patrocinio del Comune di Andria.
"Ad alta voce"
In occasione del trentesimo anniversario dal rapimento e dall'assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, la Biblioteca Diocesana di Andria e Spa Società per l'Arte, con la collaborazione della Libreria Guglielmi, nell'ambito del Progetto "Ad alta voce", presentano:Aldo Moro, Lettere dalla prigionia, a cura di Miguel Gotor, Einaudi, 2008
28 marzo 2008 - ore 19.30
c/o Galleria SpA società per l'arte via Flavio D'Excelsis 22/24 - Andria (BA)
Interverrà il curatore.
Giornata della memoria
La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. La Biblioteca "S. Tommaso d'Aqquino" per ricordare l’importanza di questa giornata segnala agli utenti una bibliografia sul tema.
19/01/2008
9ª Settimana di San Tommaso
"SOLIDALI CON LA VITA. LE PROSPETTIVE DELLA BIOETICA"
26 gennaio - 2 febbraio 2007
Sede delle conferenze:
Auditorium "Mons. Di Donna", presso la Parrocchia SS. Sacramento - Andria
Auditorium Parrocchia S. Cuore - Andria
26 gennaio - ore 19.30
"L'aborto farmacologico precoce: problematiche e prospettive bioetiche"
Dr. Donato Dellino, Ospedale "San Paolo" - Bari
Direttore dell'Associazione "Medicina e Persona" - Puglia
Auditorium "Mons. Di Donna", presso la Parrocchia SS. Sacramento
- Andria
27 gennaio - ore 9.30
"La questione mente-cervello e la neuroetica"
Prof. Carlo Cirotto, docente di Citologia e Istologia - Facoltà di
Scienze - Università di Perugia
Vicepresidente nazionale MEIC
Auditorium Parrocchia S. Cuore - Andria
29 gennaio - ore 19.30
"Le frontiere della vita e il biodiritto"
Prof. Giuseppe Dalla Torre
Rettore Libera Università Maria SS.Assunta (LUMSA)
Auditorium "Mons. Di Donna", presso la Parrocchia SS. Sacramento
- Andria
30 gennaio - ore 19.30
"Le nuove sfide dell'ingegneria genetica"
Prof. Bruno Dalla Piccola
docente di Genetica Medica - Università La Sapienza
Direttore dell'Istituto Mendel
Auditorium "Mons. Di Donna", presso la Parrocchia SS. Sacramento
- Andria
2 febbraio - ore 19.00
"Factum est" di Giovanni Testori
con Andrea Soffiantini - Compagnia Elsinor
Regia di Emanuele Banterle
Parrocchia SS. Trinità - Andria
27/06/2007
La Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino” di Andria e il Lions Club Andria “Costanza d’Aragona”
presentano il libro FARINELLI E LA PUGLIA SUA TERRA D’ORIGINE
a cura di Riccardo Cannone
(Atti del convegno su Farinelli – Andria, 25 – 26 novembre 2005)
Venerdì 29 giugno ore 20.00, presso Auditorium “Mater Gratiae”, Piazza Mater Gratiae, Andria
Intervengono: Riccardo Cannone Regista
Prof. Lorenzo Tozzi Conservatorio S. Cecilia - Roma