wrapper

News dalla Diocesi

“I CARE”: in ricordo di Don Milani

Condividi!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

“I CARE”: in ricordo di Don Milani - Tre eventi presso la Parrocchia SS. Sacramento di Andria

Prendersi cura del prossimo, il coraggio dell’attenzione, la vicinanza ai più giovani. Saranno questi i temi al centro del programma che la comunità ecclesiale del SS. Sacramento, in collaborazione con Pax Christi, l’Ufficio della Pastorale sociale e del lavoro, l’Ufficio Migrantes e la Consulta delle aggregazioni laicali della Diocesi di Andria, ha organizzato per questo mese, in sintonia con la riflessione offerta dal Vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi, contenuta nella Lettera Pastorale ispirata alla parabola del Buon Samaritano “Si prese cura di lui”.

Ecco gli appuntamenti:

Mercoledì 29 gennaio alle ore 19:00 Beniamino Deidda, magistrato, esponente della Fondazione, tratterà il tema: “L’obbedienza non è più una virtù. È ancora attuale Don Lorenzo Milani?”

Venerdì 31 gennaio alle ore 9.00, Sandra Gesualdi, esponente della Fondazione don Milani e figlia di uno dei primi allievi di don Lorenzo, incontrerà alcuni studenti delle scuole medie, in rappresentanza del mondo scolastico andriese, e dialogherà con loro sulla ”Lettera ad una professoressa”.

Venerdì 31 gennaio alle ore 19:00, in collaborazione con l’Ufficio Migrantes, la Consulta delle Aggregazioni Laicali e la Casa Accoglienza “S. M. Goretti” della Diocesi di Andria, Sandra Gesualdi, darà vita a un incontro-testimonianza sulla vita e la personalità di don Lorenzo Milani e le sue “Esperienze Pastorali”.

Dopo la conferenza Sandra Gesualdi parteciperà a “La Téranga”: la cena sociale- multietnica che si tiene l’ultimo venerdì di ogni mese, come ormai d’abitudine, nella Mensa della Carità della Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” della Diocesi di Andria, realizzata dagli ospiti e mediatori culturali delle case famiglia e di accoglienza della comunità “Migrantesliberi” e dai volontari, nata per condividere saperi e sapori.

Nei giorni 28-29-30-31 gennaio sarà allestita una mostra, a cura della Fondazione don Lorenzo Milani di Firenze, intitolata “Gianni e Pierino. La scuola di lettera ad una professoressa” rivolta principalmente alle scuole di Andria.

La mostra rappresenta il racconto della vita, delle opere e della figura di Don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, che negli anni ‘50 e ‘60 propose un esperimento educativo che divenne una risposta concreta alla mancata realizzazione di una offerta formativa inclusiva da parte delle istituzioni di allora. Il suo è stato un piccolo-grande modello di scuola dove uguaglianza e attenzione agli ultimi erano in prima linea.

La mostra sarà aperta dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.

Don Geremia Acri

Read more

Dichiarazione del Vescovo di Andria e dei sacerdoti della Città di Andria

Condividi!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Mons. Luigi Mansi, Vescovo di Andria alla luce di quanto è avvenuto ieri sera, circa l’episodio che ha sporcato con la riproduzione della svastica il torrione medievale del campanile della Cattedrale di Andria, segno e simbolo da secoli di cristianità e sentinella a difesa di valori civili umani e spirituali di tutti gli andriesi, interviene, unitamente con i sacerdoti della Città di Andria con questa dichiarazione:

“Le persone che hanno sfregiato il campanile della nostra bella Cattedrale, soprattutto se son giovani, non possono nemmeno immaginare quanto dolore uomini che vestivano quel simbolo hanno provocato all’umanità, quanta cattiveria hanno sprigionato, quanto male, quanti lutti hanno provocato. Il gesto è comunque segno di un degrado a cui il nostro centro storico è soggetto ormai da tempo, senza che si riesca in alcun modo a mettere argini.

Il solo pensiero che nella nostra Città ci siano persone che inneggiano a quella ideologia di vita ci riempie di dolore e di preoccupazione. Tutti dovremmo aprire di più gli occhi su quanto sta accadendo in mezzo a noi e correre ai ripari, unendo le forze nel costruire e portare avanti con convinzione itinerari educativi e formativi che aiutino i giovani a pensare al futuro in maniera costruttiva e bella, prima che sia troppo tardi. La storia insegna.

Intanto ci auguriamo che coloro che hanno compiuto questo insano gesto siano presto identificati e ricevano una punizione esemplare”.

 

Andria, 23 gennaio 2020

† Luigi Mansi, Vescovo e i Sacerdoti della Città.

Read more

Celebrazione Eucaristica nella lingua dei segni presieduta da Mons. Luigi Mansi

Condividi!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Domenica 26 gennaio si terrà alle ore 11.00, presso il Santuario SS. Salvatore di Andria, la Celebrazione Eucaristica, tradotta nella Lingua Italiana dei Segni (LIS), presieduta da S. E. Mons. Luigi Mansi, Vescovo di Andria.

Si tratta di un’esperienza che l’Ufficio Catechistico ripropone mensilmente, in continuità con quanto avvenuto già lo scorso anno e dopo i precedenti corsi di sensibilizzazione di primo e secondo livello per la cura pastorale delle persone sorde.

Alla Celebrazione parteciperanno gli amici dell’Associazione audiolesi Apicella e sono invitati ad essere presenti anche catechisti ed operatori pastorali.

Sono milioni le persone sorde in tutto il mondo e purtroppo non sempre ricevono i dovuti aiuti e strumenti per poter incontrare il Signore e partecipare, in maniera attiva, alla vita della comunità cristiana. E’ un’esigenza pastorale che richiede sensibilità per esprimere concretamente l’attenzione dovuta a tutti. L’iniziativa, in linea con le indicazioni del Vescovo Mons. Luigi Mansi, vuole essere un gesto concreto perché cresca la sensibilità per una pastorale sempre più accessibile e la Chiesa locale diventi realmente una comunità inclusiva, nella quale ci sia posto per tutti e tutti possano sentirsi integrati partecipando attivamente alla Celebrazione domenicale.

“La Chiesa – ha affermato il Vescovo Mansi – non è solo il luogo dove si celebra il culto, si va per pregare insieme, compiere a gruppi e secondo le età i diversi cammini di formazione umana e cristiana, ma anche luogo sicuro dove ogni uomo, soprattutto chi è in difficoltà di qualunque tipo, possa trovare accoglienza premurosa e attenta”.
La Celebrazione avviene nella “Domenica della Parola di Dio” istituita recentemente da Papa Francesco con la lettera apostolica “Aperuiti illis” e con l’intento di far crescere nel popolo di Dio la religiosa e assidua familiarità con la Parola di Dio. Nella Lettera, il Santo Padre richiama il forte legame che vi è tra la Carità e la Sacra Scrittura, evidenziando che nel momento in cui si ascolta la Parola di Dio si diventa anche più attenti, vigili, sensibili alle necessità dei fratelli, soprattutto verso coloro che vivono situazioni di vita più disagiate. “La Parola di Dio – scrive il Papa – è in grado di aprire i nostri occhi per permetterci di uscire dall’individualismo che conduce all’asfissia e alla sterilità mentre spalanca la strada della condivisione e della solidarietà”.

La Celebrazione Eucaristica sarà trasmessa in diretta su Tele Dehon (canale 18 e in hd 518).

Don Gianni Massaro
Vicario Generale e Direttore Ufficio Catechistico – Diocesi di Andria

Read more

Festa dei Giornalisti e degli Operatori della Comunicazione Sociale

Condividi!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

IL 24 GENNAIO FESTA DI SAN FRANCESCO DI SALES.
A TRANI LA MESSA DEI GIORNALISTI E DEGLI OPERATORI DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE

Anche quest’anno le diocesi di Andria e Trani si ritroveranno assieme in occasione della memoria liturgica di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e degli operatori della comunicazione sociale.
Così si legge in una lettera ai giornalisti dei direttori delle due diocesi, don Felice Bacco per Andria, il diac. Riccardo Losappio per Trani-Barletta-Bisceglie:

«Carissimi Amici,
come è ormai consuetudine per le nostre Diocesi, il 24 gennaio, memoria di san Francesco di Sales (1567-1622), celebriamo insieme la Festa dei Giornalisti e degli Operatori della Comunicazione Sociale.

Quest’anno la Celebrazione Eucaristica si terrà nella diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, nella Parrocchia Santi Angeli Custodi in Trani, venerdì 24 c.m., alle ore 11.00. A presiederla sarà don Enzo de Ceglie, Vicario Episcopale per la Pastorale. Invitiamo calorosamente a partecipare a questo momento e a divulgarne la notizia.

Questo appuntamento annuale, accanto ad altri momenti, ci offre l’occasione per sviluppare, in un contesto di preghiera, qualche considerazione sul ruolo dei giornalisti all’interno del variegato mondo della comunicazione. E la riflessione muove proprio dall’esperienza di Francesco di Sales maturata prima nell’attività di studioso e poi nel ministero episcopale come vescovo di Ginevra. Egli si dedicò al giornalismo e alla stampa nel periodo a cavallo tra il millecinquecento e il milleseicento avvalendosi di una cospicua corrispondenza epistolare con i fedeli della sua diocesi, corrispondenza che veniva altresì stampata e diffusa nel territorio a lui affidato.

Caratteristica dei suoi scritti è proprio la chiarezza, che facilita la comprensione da parte di ogni ceto sociale, e la determinazione a proporre la verità con forza e con grande coraggio. E proprio queste devono essere le caratteristiche di ogni buon giornalista unite a doti di serietà, competenza, professionalità e senso di responsabilità.

La comunicazione sociale è divenuta oggi una componente essenziale della nuova evangelizzazione: l’attenzione alla dimensione comunicativa, infatti, consente di cogliere il linguaggio dell’attuale cultura mediatica, cibernetica e tecnologica, quindi il linguaggio più vicino, più diffuso e più considerato dall’uomo contemporaneo. Il tema della Giornata Mondiale di preghiera per la 54^ Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali è:

“Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es 10,2). La vita si fa storia”.

Con la scelta di questo tema, tratto da un passo del Libro dell’Esodo, Papa Francesco sottolinea come sia particolarmente prezioso, nella comunicazione, il patrimonio della memoria. Tante volte il Papa ha sottolineato che non c’è futuro senza radicamento nella storia vissuta. E ci ha aiutato a comprendere che la memoria non va considerata come un “corpo statico”, ma piuttosto una “realtà dinamica”. Attraverso la memoria avviene la consegna di storie, speranze, sogni ed esperienze da una generazione ad un’altra. Il tema della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali ci ricorda inoltre che ogni racconto nasce dalla vita, dall’incontro con l’altro. La comunicazione è chiamata dunque a mettere in connessione, attraverso il racconto, la memoria con la vita. Gesù faceva ricorso alle parabole per comunicare la forza vitale del Regno di Dio, lasciando agli ascoltatori la libertà di accogliere questi racconti e riferirli anche a sé stessi. La forza di una storia si esprime nella capacità di generare un cambiamento. Un racconto esemplare ha una forza trasformativa. Lo sperimentiamo quando ci confrontiamo, attraverso il racconto, con le vite dei santi. Un punto che, ultimamente, il Santo Padre ha ripreso rivolgendosi al Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, quando ha esortato a comunicare la “grande ricchezza” offerta dalla testimonianza di vita dei martiri.

Ancora una volta, al centro della riflessione, il Pontefice pone la persona con le sue relazioni e la sua innata capacità di comunicare. Il Papa chiede a tutti, nessuno escluso, di far fruttare questo talento: fare della comunicazione uno strumento per costruire ponti, per unire e per condividere la bellezza dell’essere fratelli in un tempo segnato da contrasti e divisioni.

Cogliamo l’occasione per salutare e augurare a tutti un buon lavoro!».

Don Felice e don Riccardo

Luogo della Celebrazione Eucaristica:
Parrocchia Santi Angeli Custodi, Via Papa Giovanni XXIII - raggiungibile con statale 16 bis, uscita Trani Nord

Read more

CONTATTI

Piazza Vittorio Emanuele II, 23

76123 - Andria (BT)

tel. | fax

0883/59 25 96 - 0883/59 30 32

e-mail: