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Messaggio del Vescovo per la Quaresima 2018

All’inizio della Quaresima desidero farvi giungere il mio messaggio di saluto e di incoraggiamento ad intraprendere un autentico cammino di conversione. Sì, carissimi, convertiamoci e crediamo al Vangelo, come diciamo nella liturgia, perché Gesù con la Sua Parola e la Sua grazia torni ancora una volta ad essere davvero centro vitale, centro pulsante della nostra vita di fede. Egli è e deve sempre essere il centro che continuamente rigenera in noi tutti la vita della Grazia e conseguentemente il desiderio di partire con rinnovato slancio missionario. Si tratta di testimoniare nella concretezza delle situazioni quotidiane la perenne novità del Vangelo.

Vi raccomando che le iniziative quaresimali abbiano una caratterizzazione non solo devozionale, ma anche formativa e soprattutto caritativa. Ad esempio, ora che siamo ormai a metà dell’anno pastorale, suggerisco di considerare ancora la Lettera Pastorale “Partiamo dal Centro” per verificare se e come le suggestioni in essa contenute siano state davvero accolte e messe in pratica o se, eventualmente, qualcosa è rimasto in ombra. Vi esorto, ancora, a promuovere momenti intensi di ascolto della Parola, esercizi e ritiri spirituali per laici, per famiglie, per fidanzati e per giovani.
Un ambito che deve essere e apparire davvero essenziale nel caratterizzare il cammino di conversione personale e comunitario è quello della carità in tutte le sue declinazioni. La nostra Chiesa diocesana su questo tema ha fatto la scelta di sposare in pieno il progetto Senza Sbarre, pensato come modalità concreta di aiutare i nostri fratelli che stanno vivendo una pena per reati commessi. Mentre essi pagano il loro debito contratto con la società, vengono aiutati attraverso il lavoro a rieducarsi ad una vita onesta e laboriosa.

Nel quadro delle suddette riflessioni dispongo che il ricavato della colletta quaresimale vada destinato a questo progetto. Il Direttore della Caritas diocesana, Don Mimmo Francavilla, vi ha già informati su questo. Gli ambienti della Masseria San Vittore hanno bisogno di sostanziali lavori di risanamento e rifunzionalizzazione per essere resi idonei ad ospitare i detenuti residenti e adatti per le attività lavorative che in essi saranno impiantate. Stendo perciò la mano a tutti: parrocchie, confraternite, gruppi, associazioni, singoli fedeli. Mi aspetto una vera e propria gara di generosità. È davvero importante, oltre che bello che questa impresa si possa caratterizzare sempre più come opera di Chiesa, onore e vanto della Chiesa di Andria e non solo di alcuni volonterosi.

Desidero infine dirvi che questo progetto è stato presentato al Santo Padre che se ne è molto compiaciuto e ci ha incoraggiati a proseguire sulla strada della carità operosa ed accogliente. Non mi resta che salutarvi nel Signore. Auguro a tutti e ciascuno una buona e santa Quaresima e vi benedico con paterno affetto.

Andria, 14 febbraio 2018, Mercoledì delle Ceneri.

+ Luigi Mansi Vescovo

 

 

 

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