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News dalla Diocesi

Imparare a narrare con il linguaggio dell’arte

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Imparare a narrare con il linguaggio dell’arte
Si conclude il percorso sulla catechesi narrativa

Termina martedì 19 febbraio, con il terzo incontro che si terrà alle ore 19.00 presso la parrocchia San Michele Arcangelo di Minervino Murge, il percorso programmato dall’ufficio catechistico diocesano per aiutare catechisti ed operatori pastorali delle parrocchie di Andria, Canosa e Minervino Murge ad entrare nel mondo della catechesi narrativa.
Annunciare Dio non significa trasmettere soltanto e semplicemente dei contenuti, bensì narrare ciò che Lui ha realizzato nella propria vita.

La fede cristiana è comunicazione di vita. E’ sempre più raro trovare cristiani che nutrono una passione per Gesù Cristo, per il Vangelo e sono davvero convinti che Gesù sia la loro vita, il loro futuro. Senza questa passione, che è un’esperienza più che un sentimento, il messaggio di Gesù è svuotato. Se c’è questa passione, allora ci sarà anche la gioia di essere cristiani e il desiderio annunciare il Vangelo, di far passare cioè agli altri qualcosa di sé, qualcosa di estremamente importante. Generare alla fede è narrare.

Il percorso formativo ha offerto, nel primo incontro, le ragioni che fondano l’importanza della narrazione nella catechesi e nell’incontro precedente, per imparare dalla Sacra Scrittura l’arte della narrazione, ci si è soffermati a considerare le parabole. Dopo averne dato una definizione e averne messo in luce lo scopo, si è offerto del tempo per un piccolo lavoro laboratoriale, con il compito di trovare forme nuove per ri-narrare oggi le parabole di Gesù. Si sono in tal modo individuati alcuni suggerimenti preziosi per l’arte della narrazione: l’importanza di dare spazio alla fantasia; l’attenzione ad intrecciare continuamente la storia di Dio con la storia della comunità, di chi narra e di ascolta il racconto; il rispetto della legge fondamentale della duplice fedeltà a Dio e all’uomo.

Nel terzo ed ultimo incontro, che sarà sempre guidato da Prof. Don Jean Paul Lieggi docente di Teologia Dogmatica presso la Facoltà Teologica Pugliese, si proporrà un linguaggio particolarmente idoneo a raccogliere la ricchezza della narrazione: il linguaggio dell’arte. Il linguaggio artistico è infatti un linguaggio inclusivo capace di nutrire corpo e spirito di ogni persona sensibile e desiderosa di mettersi alla ricerca di Dio

Per i catechisti delle parrocchie di Andria sarà a disposizione un pullman che partirà alle ore 18.00 da Piazza Bersaglieri d’Italia nei pressi della stazione ferroviaria, mentre per i catechisti di Canosa di Puglia, il pullman partirà alle ore 18.15 da Piazza Terme. Le adesioni vanno segnalate ai referenti parrocchiali per la catechesi.

Don Gianni Massaro
Direttore Ufficio Catechistico Diocesano

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Giornata Mondiale del Malato

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Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date

“La Chiesa, Madre di tutti i suoi figli, soprattutto infermi, ricorda che i gesti di dono gratuito, come quelli del Buon Samaritano, sono la via più credibile di evangelizzazione”.

Così Papa Francesco apre il Messaggio per la XXVII Giornata mondiale del malato, che si celebra in tutto il mondo oggi 11 febbraio 2019 memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes, sul tema «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8).

“Ringrazio e incoraggio – afferma ancora il Santo Padre – tutte le associazioni di volontariato che si occupano di trasporto e soccorso dei pazienti, quelle che provvedono alle donazioni di sangue, di tessuti e organi. Uno speciale ambito in cui la vostra presenza esprime l’attenzione della Chiesa è quello della tutela dei diritti dei malati, soprattutto di quanti sono affetti da patologie che richiedono cure speciali, senza dimenticare il campo della sensibilizzazione e della prevenzione”.

L’ultima raccomandazione di Francesco è per le istituzioni sanitarie cattoliche che – scrive – “non dovrebbero cadere nell’aziendalismo, ma salvaguardare la cura della persona più che il guadagno. Sappiamo che la salute è relazionale, dipende dall’interazione con gli altri e ha bisogno di fiducia, amicizia e solidarietà, è un bene che può essere goduto in pieno solo se condiviso. La gioia del dono gratuito è l’indicatore di salute del cristiano”.

Don Sabino Troia,

Direttore Ufficio per la Pastorale della Sanità Diocesi di Andria

Il programma, Andria 11 Febbraio 2019

Ore 17:00 Processione, con il simulacro della Madonna di Lourdes, nei reparti dell’Ospedale di Andria

Ore 18:00 Processione verso la chiesa Cattedrale, Andria

Ore 19:00 S. Messa presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi.

LA MESSA SARÀ TRASMESSA IN DIRETTA SU TELE DEHON A PARTIRE DALLE ORE 19:00

Puglia canale 18 e in hd sul 518

Basilicata canale 18 e in hd sul 518

Calabria canale 272 e 690

Campania canale 628

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Il caffè della Parola …dalle parole al Verbo

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“In principio era il Verbo,

il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.

Egli era in principio presso Dio:

tutto è stato fatto per mezzo di lui,

e senza di lui niente è stato fatto

di tutto ciò che esiste”.

(Prologo S. Giovanni 1,1-3).

L’umanità, e la società intera, sono interessati da importanti mutamenti che coinvolgono i più disparati ambiti della nostra quotidianità.

Sono all’ordine del giorno le notizie che ci informano sulle varie scelte politiche nazionali e mondiali, ma che ci raccontano anche di nuovi fenomeni (immigrazione, sviluppo tecnologico, problematiche relazionali) che pian piano rivoluzionano e vivacizzano il nostro vivere.

I cambiamenti, si sa, spaventano sempre: sono un salto nel buio che nessuno sente di fare a cuor leggero. Eppure, se tutte le scelte venissero affrontate sotto una guida ponderata e coerente, non farebbero così paura. Allora, per poter parlare e quindi affrontare temi di pertinenza politica, etica e morale, dovremmo farci guidare dalla forza delle parole e dalla valenza della Parola.

Se lasciamo che Dio con la sua Parola, illumini tutti gli ambiti delle nostra vita su questa Terra, allora i mutamenti non ci faranno più paura e cominceremmo a “vedere” con gli occhi della Verità e della Giustizia.

Da parecchio tempo ormai, la fede è considerata come un elemento distante ed ininfluente, che rientra solo in una sfera prettamente personale e intima. Dimentichiamo però, che la Parola può essere di arricchimento a tutti i livelli ed anche agli ambiti più vasti.

Con questo ‘Caffè della Parola’ vogliamo riportare al centro di tutto la Parola di Dio. Comprendere i danni causati dalla sua assenza nell’ambito politico, nell’uso dei mezzi di comunicazione e nelle relazioni fra gli uomini e le donne; passando da tematiche più generali fino a toccare ambiti più piccoli e specifici.

Don Geremia Acri, Ufficio Migrantes Diocesi di Andria

Questi gli appuntamenti

Martedì 12 febbraio 2019: Nello Scavo.

Giornalista di Avvenire, negli ultimi anni ha trascorso molto tempo sulle navi di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo.

È stato Nello Scavo, cronista di Avvenire, uno dei tre giornalisti insigniti del Premio Emilio Rossi, attribuito quest’anno - a dieci anni dalla scomparsa dell’ex direttore del Tg1 – dall’Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), dall’Ufficio Comunicazioni sociali della Cei e dal Dicastero Vaticano per la comunicazione.

Martedì 19 marzo 2019: Franco Armino

Poeta, scrittore e regista italiano, autodefinitosi come ‘paesologo’.

Lunedì 15 aprile 2019: Don Gianni De Robertis

Direttore generale della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana

Gli incontri si terranno, alle ore 19:30, presso la libreria Persepolis, in via Giovanni Bovio 81, ad Andria, nel mentre si sorseggia un caffè nero bollente o del thè dolce e profumato Ingresso libero.

Info: | Tel. 320 47 99 462

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V Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la tratta di persone

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“Insieme contro la tratta” - Va Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la tratta di persone

“Nessun individuo potrà essere tenuto

in stato di schiavitù o di servitù;

la schiavitù e la tratta degli schiavi

saranno proibite sotto qualsiasi forma”.

(Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 4, 1948).

Venerdì 8 febbraio p.v. si celebrerà, in occasione della memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita, la schiava nera divenuta santa e più conosciuta come “mamma Moretta" portò per tutta la sua vita 144 cicatrici, che le avevano fatto dopo essere stata rapita e fatta schiava quando aveva circa 9 anni, la Va Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la tratta di persone 2019. La Giornata mette a fuoco il dramma di tante persone itineranti: i migranti, i rifugiati e gli sfollati. Difatti il tema: “Insieme contro la tratta”. Fenomeno delicato e complesso, per di più considerato scomodo da molti. Migrazioni e tratta un tempo erano separati e ben identificabili oggi hanno una contiguità tale, che li fa troppe volte sovrapporre, confondere, intrecciare in maniera sempre più difficilmente districabile.

Lo «sfruttamento lavorativo e sessuale» oppure «commercio di organi», o ancora «accattonaggio» e «delinquenza forzata», in qualsiasi forma la tratta di esseri umani è un crimine «vergognoso» da «contrastare con fermezza». Sono le parole pronunciate da Papa Francesco durante l’Angelus di domenica 29 luglio scorso, viglia della Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani, promossa dalle Nazioni Unite per ogni 30 di luglio. Questa «piaga» dilagante sempre più nella nostra società che «riduce in schiavitù molti uomini, donne e bambini». «Anche le rotte migratorie – ha aggiunto il Papa - sono spesso utilizzate da trafficanti e sfruttatori per reclutare nuove vittime della tratta». Nessuno può essere spettatore distaccato e tranquillo di fronte «al grido di fame – ogni sorta di “fame” – di tanti fratelli e sorelle in ogni parte del mondo».

È dunque urgente attivare corridoi umanitari, sensibilizzare i cittadini sul traffico di esseri umani e rafforzare la collaborazione tra enti, associazioni e istituzioni, che operano a vario titolo nel campo delle migrazioni e della lotta alla tratta.

È fondamentale, riaffermare la necessità di garantire diritti, libertà e dignità alle persone trafficate e ridotte in schiavitù e, dall’altro, denunciare sia le organizzazioni criminali sia coloro che usano e abusano della povertà e della vulnerabilità di queste persone per farne oggetti di piacere o fonti di guadagno.

Possa questa Va Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la tratta di persone interessare le agenzie educative, i mass media, la comunità umana e il mondo della politica, affinché dirompi una forte presa di coscienza nell’impegno a chiedere l’abolizione di tutte le forme di schiavitù moderne, orribile vergogna, crime orrendo contro l’umanità, per un Paese che vuole dirsi cristiano e civile.

Don Geremia Acri, direttore ufficio Migrantes

Il programma degli eventi organizzati dall’Ufficio Migrantes della Diocesi di Andria - Via Quarti, 7 - Andria

Giovedì 7 febbraio 2019

ore 19:00 | presso la cappella di Casa Accoglienza “S. M. Goretti” Veglia di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.

ore 20:30 | Presentazione del murales “Amor Vincit Omnia” | opera street art degli artisti Daniele Geniale e Roberta Fucci.

Venerdì 8 Febbraio 2019

ore 21:00 presso l’Officina San Domenico Via Sant’Angelo dei Meli, Andria | spettacolo di chiusura - “My name is Aisha” – una produzione Piccola Fanteria Carillon.

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CONTATTI

Piazza Vittorio Emanuele II, 23

76123 - Andria (BT)

tel. | fax

0883/59 25 96 - 0883/59 30 32

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