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XI Settimana Biblica Diocesana

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"L'uomo guarda all’apparenza, il Signore guarda al cuore (1 Sam 16,7). - I giovani nella Bibbia"
L'XI Settimana Biblica Diocesana

Si terrà dal 10 al 17 marzo 2019 l’XI Settimana Biblica Diocesana, promossa dall’Ufficio Catechistico Diocesano, che sarà dedicata al tema dei giovani nella Bibbia. L’intento, considerata l'attenzione posta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi in questo anno pastorale, sulla famiglia e sui giovani, è soprattutto quello di sottolineare il rapporto tra le figure giovanili e le figure adulte. La Bibbia vede infatti nel giovane un soggetto da educare e propone costantemente un rapporto tra giovani e adulti. Straordinaria lezione per noi oggi, dal momento che sembra che proprio la forza di questa relazione sia in qualche modo sottovalutata: e invece proprio la Bibbia ci ricorda che non esiste un giovane che non sia e non sia stato visto, amato ed educato da figure adulte.

Nel mondo biblico il giovane è incompiuto e deve pertanto essere aiutato a crescere; parte di questo compito spetta alle figure educative, parte a Dio stesso che fornisce al giovane la sapienza e l’esperienza che egli non ha e che lo sceglie proprio per la sua incompiutezza e insufficienza. La gioventù evidentemente piace molto a Dio. Le persone che egli infatti sceglie come portatori del suo messaggio sono esclusi, reietti, ultimi, schiavi o balbuzienti ma sono anche giovani.

Davide è solo un ragazzo: eppure sembra che proprio il suo essere solo un ragazzo costituisca il motivo della scelta di Dio, una di quelle scelte divine che sono incomprensibili a chi ragiona con le categorie umane. Alla luce della storia di Davide potremo pertanto chiederci, nella prima serata della Settimana Biblica, quali profezie e quali squarci di futuro ci offrano oggi i nostri giovani che spesso consideriamo “solo ragazzi”.

Nella seconda serata ci soffermeremo, invece, sulla figura dell’apostolo Giovanni, “il discepolo che Gesù amava”. L’obiezione secondo la quale non si dice mai che egli era un giovane è sconfitta dal passo di Gv 19, 26 – 27 nel quale questo discepolo viene affidato a Maria in quello che all’epoca era un vero e proprio contratto di adozione e che non sarebbe stato possibile se il ragazzo avesse avuto la maggiore età. Proprio in questo farsi carico della gioventù da parte di Gesù morente, leggeremo il richiamo all’adulto per un comportamento che sia sempre coscientemente educativo.

Essere ragazzi prediletti dal padre è di certo una benedizione, ma può anche essere pagata a caro prezzo. Sentire fin dall’adolescenza di essere differenti dagli altri può portare a un senso di superiorità e soprattutto suscitare invidie e risentimenti: se poi il proprio padre manifesta spudoratamente una preferenza, allora la vita di relazioni familiari rischia di essere compromessa. E’ la storia di Giuseppe, sulla quale rifletteremo nella terza serata della Settimana Biblica, odiato dai suoi fratelli perché “il loro padre amava lui più di tutti i suoi figli” (Gen. 37,4).

La Bibbia ci apparirà così come un libro giovane che parla di giovani e soprattutto che parla ai giovani e agli adulti indicando a questi ultimi, spunti di riflessione per il difficile compito di stare oggi da adulti di fronte ai giovani che popolano le nostre città; giovani che sono sempre segni di speranza e promesse di una nuova società futura.

La Settimana Biblica si concluderà con lo spettacolo dal titolo “Parabole di un clown (…e Dio nei cieli ride)” condotto con maestria dalla verve, comica e malinconica di Bruno Nataloni (già cabarettista a Zelig), ben supportato dalle musiche dal vivo e dall’attenta regia di Umberto Zanoletti. E’ la storia esilarante di un rocambolesco viaggio generazionale in Cinquecento di un nonno, un tempo clown in un circo, e Stefano suo nipote, quarantenne in crisi. Passando dai luoghi dove il nonno ha ricevuto i sacramenti, l’occasione diventa propizia per una “divertente” ma anche commovente narrazione sulla fede. Lo spettacolo è risultato vincitore nel 2011 al Festival “I teatri del Sacro”.

Ecco il programma dettagliato della Settimana con i Relatori che interverranno:

Domenica 10 marzo 2019
Ore 19.00: Parrocchia San Paolo Apostolo - Andria
“Sono solo un ragazzo: Profezia e gioventù”.
Padre Giulio Michelini, Docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico di Assisi.

Lunedì 11 marzo 2019
Ore 19: Parrocchia San Paolo Apostolo - Andria
“Il discepolo che egli amava: la gioventù come compito e come promessa”.
Rosanna Virgili, Docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico Marchigiano.

Martedì 12 marzo 2019
Ore 19.00: Parrocchia San Paolo Apostolo - Andria
“Giuseppe: signore dei sogni”.
Suor Grazia Papola, Docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica di Milano.

Sabato 16 marzo e Domenica 17 marzo 2019
Ore 20.00: Oratorio S. Annibale Maria di Francia (Parrocchia S. Maria Addolorata alle Croci) - Andria
"Parabole di un clown (…e Dio nei cieli ride)".
Di Bruno Nataloni e Umberto Zanoletti

Don Gianni Massaro
Direttore Ufficio Catechistico – Diocesi di Andria

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Bando Nazionale Volontari SCU 2018

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Graduatoria provvisoria Servizio Civile Universale
BANDO DEL 20 agosto 2018
DATA AVVIO PROGETTO: 15 gennaio 2019

GRADUATORIA PROGETTO: TRACCE DI PACE - ANDRIA
N. posti approvati: 4
CODICE PROGETTO: NAZNZ0175218105079NNAZ
Caritas diocesana di ANDRIA
in attesa di approvazione da parte del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile

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PASQUA 2018 - Lo riconobbero allo spezzare il pane

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Il Vangelo dei discepoli di Emmaus interpreta davvero stupendamente la nostra fede nei giorni della Pasqua. Siamo stati raggiunti dall’annuncio della Pasqua, però anche noi forse come i discepoli siamo un po' titubanti, timorosi, paurosi. Mentre crediamo, poi accade qualcosa e non crediamo più. Questa pagina del vangeli ci ricorda che la fede nasce, matura, si sviluppa, cresce dentro una comunità che celebra la sua fede. La fede non é un’avventura privata. La fede é un fatto eminentemente comunitario, di famiglia, di popolo. La fede nasce laddove c’é un pane che si spezza - “riconobbero Gesù allo spezzare il pane” - allora capirono: E’ risorto!

Anche noi spezziamo il pane sui nostri altari e anche i nostri occhi in quel momento si aprono perché si ripete quel gesto e anche noi come gli apostoli in quel momento, come i discepoli di Emmaus, riconosceremo il Signore ed esulteremo nella gioia dicendo: “Davvero il Signore é risorto!”.

Ed ora che é risorto, dov’é? Visto che non é più nella tomba, dov’è? E’ vivo! E’ presente in mezzo a noi, é presente e vivo proprio in quel pane che si spezza sull’altare. Ma non soltanto sull’altare, anche nel pane che si spezza nelle nostre case: il pane dell’Amore, il pane della condivisione, il pane del perdono, il pane della solidarietà, il pane della pazienza, se volessimo ripercorrere tutti i temi che abbiamo meditato durante la Quaresima, sarebbe davvero un bel ripasso…

Dov’é il Risorto? Il Risorto é laddove c’é un pane che si spezza; laddove c’é qualcuno che spezza il pane; laddove c’é qualcuno che vive l’Amore. Dov’é la Chiesa? Dentro le mura dei nostri edifici sacri? Può darsi, ce lo auguriamo. La Chiesa é laddove si spezza il pane. Per cui può accadere che noi dentro un luogo sacro potremmo anche non essere Chiesa. Il fatto di stare dentro un luogo sacro vuol dire tanto ma forse può anche non voler dir proprio niente. La Chiesa é laddove si spezza il pane, laddove si vive l’Amore. Per cui se nelle nostre case si spezza il pane del perdono e della solidarietà, allora c’é il Risorto. Se il nostro pane non si spezza perché si accumula e si ammassa nei nostri granai e non c’é lo sforzo dell’Amore, del perdono, della condivisione, allora vuol dire che il Venerdì Santo non é ancora finito, non é ancora passata l’ora della croce e della sofferenza per tanti nostri fratelli.

Carissimi, idealmente deponiamo questa nostra riflessione all’ingresso del sepolcro vuoto. Ecco, viviamo questi giorni della Pasqua con lo stupore addosso, con la gioia di aver scoperto questa verità per la nostra vita che dà spessore, grinta nuova al nostro vivere e al nostro sperare. Perciò i verbi della Pasqua non sono al passato “noi speravamo....”, ma al presente: noi speriamo, noi crediamo, noi amiamo. Oggi, qui, al presente!

BUONA PASQUA A TUTTI!!

Il vostro Vescovo

+ Luigi Mansi

Il calendario delle celebrazioni presiedute dal Vescovo nella Chiesa Cattedrale "S. Maria Assunta in Cielo" - Andria

Domenica 25 marzo 2018 | delle Palme e della Passione del Signore

Il Vescovo, alle ore 11:15, benedirà le palme e gli ulivi presso l’Oasi S. Francesco (Parrocchia S, Francesco d’Assisi – Andria), al termine della processione, dall’Oasi S. Francesco verso la chiesa Cattedrale, alle ore 11:30, presiederà la Santa Messa della Passione del Signore.

Mercoledì Santo 28 marzo 2018

ore 19:00 - Messa del Crisma. | Il Vescovo presiederà la celebrazione della Santa Messa Crismale con i presbiteri, diocesani e religiosi.

TRIDUO PASQUALE

Giovedì Santo 29 marzo 2018

ore 09:00 - Il Vescovo presiederà la celebrazione della Liturgia delle Ore con i Canonici del Capitolo Cattedrale e il Popolo di Dio.

ore 19:00 - Santa Messa nella Cena del Signore. | Il Vescovo presiederà la concelebrazione della Santa Messa e farà la lavanda dei piedi a dodici persone, in rappresentanza del Popolo di Dio. Al termine della celebrazione avrà luogo la traslazione del Santissimo Sacramento nella Cappella della reposizione.

ore 22:00 - Il Vescovo presiederà l’Adorazione Eucaristica.

Venerdì Santo 30 marzo 2018

ore 09:00 - Il Vescovo presiederà la celebrazione della Liturgia delle Ore con i Canonici del Capitolo Cattedrale e il Popolo di Dio.

ore 17:00 - Celebrazione della Passione del Signore. | Il Vescovo presiederà la Liturgia della Parola, l’Adorazione della Croce e il Rito della Comunione.

ore 19:30 - Processione dei Misteri, a partire dalla Chiesa Annunziata, il Vescovo presiederà il pio esercizio della Processione dei Misteri. In Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Catuma) rivolgerà la sua parola e la Benedizione.

Sabato Santo 31 marzo 2018

ore 9:00 - Il Vescovo presiederà la celebrazione della Liturgia delle Ore con i Canonici del Capitolo Cattedrale e il Popolo di Dio.

Veglia Pasquale

ore 21:00 - Il Vescovo presiederà la concelebrazione della Veglia di Pasqua, amministrerà il sacramento dell’iniziazione cristiana a un adulto catecumeno.

Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore 1 Aprile 2018

Ore 11:30 - Il Vescovo presiederà la Santa Messa di Pasqua.

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X Settimana Biblica Diocesana

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La X Settimana Biblica Diocesana
"La Sacra Scrittura nella vita e nella missione della Chiesa"

Si terrà in Andria, dal 19 al 26 febbraio 2018 alle ore 19.00 presso la parrocchia San Paolo Apostolo, (via Sofia, 62) la Settimana Biblica Diocesana, evento, promosso dall'Ufficio Catechistico Diocesano, tanto atteso e sempre molto partecipato, che giunto alla sua decima edizione avrà una connotazione celebrativa. Il tema scelto è "La Sacra Scrittura nella vita e nella missione della Chiesa. L'ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo".

Confermato il suo obiettivo primario di approfondire dal punto di vista biblico il programma pastorale annuale, la Settimana Biblica intende nel contempo mettere in risalto quest'anno lo stretto rapporto che vi è tra la Parola di Dio e le tre dimensioni pastorali della catechesi, liturgia e carità di cui ne è la fonte.
"Partiamo dal centro" è Il titolo del programma pastorale scritto dal nostro Vescovo nonchè la strada indicata per la comunità diocesana. Gesù è il centro della vita della Chiesa e di ogni credente. Conoscere Cristo e stare con Lui è l'invito rivolto dal Pastore della diocesi. "Vi esorto carissimi fratelli e sorelle dell'amata chiesa di Andria - scrive Mons. Luigi Mansi - a riscoprire questo centro, il Cristo benedetto, come il primo e più grande amore della nostra vita... a stare con Lui a lungo per conoscerlo sempre di più, ascoltarlo e godere della sua beatificante presenza".

E conoscere Cristo significa in primo luogo conoscere la Sacra Scrittura. Sono passati oltre 50 anni dalla pubblicazione della Dei Verbum ma la raccomandazione contenuta nella costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione (DV n. 25), accompagnata dalle parole lapidarie di San Girolamo, "l'ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo", non ha affatto perso di attualità.

Come recuperare e favorire il rapporto intimo e quotidiano con la Sacra Scrittura? Sarà Mons. Valentino Bulgarelli, Preside della Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna, a far emergere durante la serata di apertura (19 febbraio) il connubio perfetto tra Bibbia e catechesi chiamata ad essere cassa di risonanza della Parola di Dio.
Nella seconda serata (20 febbraio) fratel Goffredo Boselli, liturgista e monaco di Bose, ci aiuterà a comprendere il rapporto tra la Parola di Dio e la liturgia. Il Dio della liturgia non può essere altro dal Dio del Vangelo per evitare di avere di Lui l'immagine distorta di un Dio da soddisfare con l'offerta di sacrifici.

Partire dal centro, presuppone anche una Chiesa in grado di abitare il quotidiano delle persone, pronta a fare della vita ordinaria un incontro di esperienza misericordiosa a cominciare dagli ambiti più vicini, quali la famiglia, la comunità parrocchiale, il legame sociale e la politica, il creato e il lavoro. E' la dimensione della carità che sarà affrontata nella terza serata (21 febbraio) . "Farsi prossimo: incontrare e vivere la Parola", è il tema che affronterà la prof.ssa Lidia Maggi, teologa e pastora Battista. La relatrice ci aiuterà così a cogliere l'imperativo categorico dell'amore che scaturisce dall'ascolto della Parola di Dio.
Le tre relazioni avranno caratterizzazione prevalentemente pastorale e spirituale, non accademica e specialistica.

La X Settimana Biblica Diocesana si concluderà con lo spettacolo teatrale che si terrà, sempre alle ore 19.00 presso la parrocchia San Paolo Apostolo, domenica 25 e replicato lunedì 26 febbraio, dal titolo "Chi sei tu? Vangelo dell'asino paziente" di Antonio Panzuto a Alessandro Tognon che narra la storia del Figlio di Dio attraverso la storia dell'asino che trasporta devotamente Gesù accompagnandolo nei vari episodi biblici. Detto spettacolo è risultato vincitore nel 2015 al Festival del Sacro di Lucca.

Don Gianni Massaro
Vicario Generale e Direttore dell'Ufficio Catechistico Diocesano

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CONTATTI

Piazza Vittorio Emanuele II, 23

76123 - Andria (BT)

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