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La Carità non avrà mai fine

Domenica 2 Febbraio 2020 la Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” della Diocesi di Andria ospiterà 20 diaconi permanenti, con le rispettive famiglie, dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie accompagnati da don Vito Delcuratolo, responsabile diocesano della formazione dei diaconi, per vivere una giornata di preghiera, formazione e di conoscenza dei luoghi di esercizio della carità della nostra comunità ecclesiale.

I diaconi avranno modo di conoscere i servizi di carità che la Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” della Diocesi di Andria presidio da anni dell’esercizio e servizio di Carità donato al prossimo, al povero, al forestiero.

I diaconi, inoltre, vivranno una esperienza di servizio nelle case famiglia e di accoglienza della Comunità “Migrantesliberi”, nata dalla esperienza della stessa Casa Accoglienza, condividendo con gli ospiti il pranzo presso le Case Famiglia e di Accoglienza della Comunità “Migrantesliberi”, presenti nella Città di Andria dove conosceranno le storie e i tanti volti dell’accoglienza. Sicuramente per i diaconi sarà un’esperienza che li porterà a diretto contatto con la carne viva dell’umanità sofferente e piagata dall’indifferenza e dall’abbandono. Un richiamo spirituale forte ai fondamentali della vocazione di diaconato così come ricorda il libro degli Atti degli Apostoli: «…mentre aumentava il numero dei discepoli, sorse un malcontento…, perché venivano trascurate le loro vedove nella assistenza quotidiana.. Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi trascuriamo la parola di Dio per il servizio alle mense. Dunque, fratelli, tra di voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo quest'incarico… Piacque questa proposta a tutto il gruppo ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timòne, Parmenàs e Nicola, un proselito di Antiochia. Li presentarono quindi agli apostoli i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani». (cfr. At 6,1-6).

Questo il programma della giornata:

ore 09:00: presso la Casa di Accoglienza, in via Quarti, 11 - Andria -, conoscenza dei vari servizi e testimoniane;

ore 11:30: celebrazione dell’Eucarestia, presieduta dal vescovo della Diocesi di Andria, Mons. Luigi Mansi; a seguire i diaconi si recheranno nelle case famiglia e di accoglienza per condividere il pranzo e trascorrere l’intero pomeriggio con gli ospiti.

ore 17:30: presso la Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” condivisione dell’esperienza di servizio vissuta.

Il volto di qualsiasi persona vivente, esprime una verità unica, irripetibile e originale. Il volto di una persona è una piccola tessera, che compone il puzzle meraviglioso dell’umanità. Il volto disarma ogni tipo di distanza. Il volto è il luogo dove l’umanità si incontra per la costruzione di legami relazionali, fondando una interpretazione della realtà antropocentrica anziché indifferente, consumistica, anonima e sconosciuta.

Don Geremia Acri - Resp. Casa Accoglienza

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La Carità non avrà mai fine

Domenica 2 Febbraio 2020 la Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” della Diocesi di Andria ospiterà 20 diaconi permanenti, con le rispettive famiglie, dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie accompagnati da don Vito Delcuratolo, responsabile diocesano della formazione dei diaconi, per vivere una giornata di preghiera, formazione e di conoscenza dei luoghi di esercizio della carità della nostra comunità ecclesiale.

I diaconi avranno modo di conoscere i servizi di carità che la Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” della Diocesi di Andria presidio da anni dell’esercizio e servizio di Carità donato al prossimo, al povero, al forestiero.

I diaconi, inoltre, vivranno una esperienza di servizio nelle case famiglia e di accoglienza della Comunità “Migrantesliberi”, nata dalla esperienza della stessa Casa Accoglienza, condividendo con gli ospiti il pranzo presso le Case Famiglia e di Accoglienza della Comunità “Migrantesliberi”, presenti nella Città di Andria dove conosceranno le storie e i tanti volti dell’accoglienza. Sicuramente per i diaconi sarà un’esperienza che li porterà a diretto contatto con la carne viva dell’umanità sofferente e piagata dall’indifferenza e dall’abbandono. Un richiamo spirituale forte ai fondamentali della vocazione di diaconato così come ricorda il libro degli Atti degli Apostoli: «…mentre aumentava il numero dei discepoli, sorse un malcontento…, perché venivano trascurate le loro vedove nella assistenza quotidiana.. Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi trascuriamo la parola di Dio per il servizio alle mense. Dunque, fratelli, tra di voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo quest'incarico… Piacque questa proposta a tutto il gruppo ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timòne, Parmenàs e Nicola, un proselito di Antiochia. Li presentarono quindi agli apostoli i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani». (cfr. At 6,1-6).

Questo il programma della giornata:

ore 09:00: presso la Casa di Accoglienza, in via Quarti, 11 - Andria -, conoscenza dei vari servizi e testimoniane;

ore 11:30: celebrazione dell’Eucarestia, presieduta dal vescovo della Diocesi di Andria, Mons. Luigi Mansi; a seguire i diaconi si recheranno nelle case famiglia e di accoglienza per condividere il pranzo e trascorrere l’intero pomeriggio con gli ospiti.

ore 17:30: presso la Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” condivisione dell’esperienza di servizio vissuta.

Il volto di qualsiasi persona vivente, esprime una verità unica, irripetibile e originale. Il volto di una persona è una piccola tessera, che compone il puzzle meraviglioso dell’umanità. Il volto disarma ogni tipo di distanza. Il volto è il luogo dove l’umanità si incontra per la costruzione di legami relazionali, fondando una interpretazione della realtà antropocentrica anziché indifferente, consumistica, anonima e sconosciuta.

Don Geremia Acri - Resp. Casa Accoglienza

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Il nuovo numero del giornale "Insieme"

“Respirare la verità delle storie buone”
Il nuovo numero del giornale “Insieme”

E’ disponibile presso le parrocchie e le librerie di Andria, Canosa e Minervino Murge, il numero di febbraio del periodico diocesano “Insieme” che si apre con una riflessione del Vescovo Mons. Luigi Mansi sull’importanza della Parola di Dio che “insieme all’Eucarestia sono i doni più preziosi che il Signore Risorto ha lasciato alla sua Chiesa”.
Il 2 febbraio si celebra la 42 Giornata per la Vita e il giornale riporta il Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente. “La vita – scrivono i Vescovi – non è un oggetto da possedere o un manufatto da produrre, ma una promessa di bene a cui possiamo partecipare decidendo di aprirle le porte”.

A sostegno invece della XXVIII Giornata del Malato, che si celebra il prossimo 11 febbraio, il periodico diocesano riporta la toccante ed edificante testimomenianza, pubblicata recentemente su “La Gazzetta del Mezzogiorno” di un giornalista disabile, Michele Pacciano. “Ho una tetraparesi e guardo il mondo dall’alto di una carrozzina. L’handicap – scrive il dott. Pacciano – mi ha insegnato a ritrovare ogni mattina l’essenzialità del vivere. Non ho bisogno di avere le scarpe firmate o il rolex per poter dare senso alla mia giornata, amo le macchine ma guido una carrozzina elettrica e non mi struggo per non avere una Ferrari o una Porsche. La vita mi piace godermela e ringrazio Dio per la mia disabilità”.

Accanto alla testimonianza del giornalista Pacciano risulta molto interessante anche la testimonianza di Sara Ben Rachet originaria di Andria e volontaria Caritas da quattro anni a Djibouti, un piccolo Stato del Corno d’Africa. “Sono arrivata in questo paese – scrive Sara - con il desiderio e la speranza di aiutare i bambini di strada che, con il passare del tempo, sono divenuti in realtà i miei maestri di vita in quanto mi hanno insegnato a dare il giusto valore alle cose, mi hanno mostrato la forza dirompente di un sorriso sincero e mi dimostrano quotidianamente quanto può essere prezioso ed efficace un gesto di affetto, di amore, di perdono, di fratellanza e di carità. Mi hanno insegnato ad essere felice”. Le parole di Michele e Sara non ci lasciano indifferenti e fanno davvero bene alla nostra mente e al nostro cuore.
Alla luce del programma pastorale, incentrato sul tema del “prendersi cura”, alcune pagine di ogni numero del periodico sono riservate a realtà presenti sul territorio che offrono servizi a favore soprattutto dei più deboli. In particolare, in questo numero, l’Associazione Volontari Ospedalieri racconta i 10 anni di generoso servizio agli ammalati ricoverati presso l’Ospedale “Lorenzo Bonomo”.
Il giornale “Insieme” si conferma così nella sua finalità di seminare il bene e far conoscere storie buone. Nel Messaggio per la prossima Giornata delle Comunicazioni Sociali, Papa Francesco incoraggia a far sì che “di fronte al propagarsi di racconti falsi e malvagi, la comunicazione parli di noi e del bello che ci abita, aiutando a ritrovare le radici e la forza per andare avanti insieme”. Abbiamo bisogno, è l’esortazione del Santo Padre, di respirare la verità e la bellezza delle storie buone.

Ma questo numero del giornale riporta anche interessanti temi di attualità come la ludopatia, il rapporto tra giovani e mondo digitale, la mafia che mette sotto scacco le nostre città, i cambiamenti climatici e il razzismo.
Non mancano, inoltre, le pagine dedicate alle iniziative promosse dalle comunità parrocchiali e dagli uffici pastorali. Viene inoltre descritto il cammino verso la XVII Assemblea diocesana elettiva di Azione Cattolica che vivremo il prossimo 15 febbraio.

Continua, con l’inserto centrale interamente a colori, la presentazione dell’enciclica di Papa Francesco sul rispetto per il creato, “Laudato Sì”, mentre la rubrica “Alla scuola del magistero sociale della Chiesa” illustra il principio di sussidiarietà.

Altre copie del giornale, che sarà on line nel sito della diocesi a partire da giovedì 6 febbraio, sono disponibili presso la Curia Vescovile.

Don Gianni Massaro
Capo Redattore del giornale “Insieme”

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CONTATTI

Piazza Vittorio Emanuele II, 23

76123 - Andria (BT)

tel. | fax

0883/59 25 96 - 0883/59 30 32

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