Festa liturgica di San Riccardo

9 giugno 2026 - Chiesa Cattedrale - Andria

Il 9 giugno tutta la comunità diocesana di Andria nelle sue varie componenti si è riunita in Cattedrale per le celebrazione della festa liturgica del Santo Patrono Riccardo, come ogni anno arricchita dai riti di istituzione dei ministeri laicali. Mons. Mansi nella sua omelia ha richiamato la figura di San Riccardo come evangelizzatore e “ri – cristianizzatore” della città, del clero e della popolazione, in un periodo storico contrassegnato dalla presenza di dottrine eretiche. Tuttavia ribadisce il vescovo l’opera di ri – cristianizzazione “va rinnovata sempre, non va mai data per scontata” sopratutto in un periodo storico, dove sembri che il cristianesimo sia sempre più derivante dalla tradizione che dalla convinzione. Attingendo alla liturgia, inoltre il Vescovo ci invita a guardare a Cristo come modello per eccellenza di Pastore, che è presenza tra noi di Dio che salva, e che “attraverso l’azione dei pastori della Chiesasi prende cura di tutti gli uomini”. Una bella esortazione, inoltre il Vescovo la rivolge a tutti i presbiteri che sull’esempio di San Riccardo sono chiamati, “ad essere la voce, le mani, il cuore di Gesù risorto che batte d’amore infinito per tutti gli uomini e dunque anche per gli uomini del nostro tempo, di questo tempo, di questa nostra santa Chiesa” , e a coloro che ricevono i ministeri, i quali sull’esempio della Vergine Maria svolgano il servizio affidato con generosità e dedizione.