Concerto “Dal sacro al sinfonico: il Conservatorio nelle Cattedrali”

L’Orchestra Young del Conservatorio “Umberto Giordano” in concerto nella Cattedrale di Andria

L’Orchestra Young del Conservatorio “Umberto Giordano” in concerto nella Cattedrale di Andria giovedì 25 giugno nell’ambito della rassegna Musica nelle Corti di Capitanata e il progetto PRO.BEN.

 Con il concerto“Dal sacro al sinfonico: il Conservatorio nelle Cattedrali, l’Orchestra Young del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, grazie alla disponibilità del Vescovo di Andria Mons. Luigi Mansi e del Presidente del Capitolo Cattedrale di Andria Don Giannicola Agriesti, si esibirà ad Andria alle ore 20:00 del 25 giugno 2026 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo.

L’appuntamento musicale si inserisce nel cartellone di Musica nelle Corti di Capitanata, la storica rassegna estiva del Conservatorio di Foggia che da anni anima il territorio portando la grande musica fuori dalle aule dell’istituto. L’evento rientra parallelamente nelle attività del progetto PRO.BEN., l’innovativo programma ministeriale volto a favorire il benessere psicofisico degli studenti. L’organizzazione e il coordinamento generale è a cura del M° Francesco Di Lernia, professore di Organo presso il Conservatorio di Foggia.

Il programma musicale, affidato alla bacchetta del Maestro Andrea Palmacci, si snoda lungo un itinerarioche va dal sacro al sinfonico, tracciando un affascinante percorso spirituale e stilistico. A dare corpo alle pagine corali sarà la sinergia che vedrà uniti il Coro “Stefano Manduzio” di San Nicandro Garganico e il Coro del Laboratorio di Lettura Musicale Polifonica, sotto la guida della Prof.ssa Costanza Manduzio.

Il concerto si apre con il Magnificat di Kim André Arnesen, un’opera di straordinaria suggestione mistica. La partitura si distingue per un uso sapiente delle dinamiche sonore, dove la compagine vocale e quella strumentale si fondono organicamente, dialogando alla pari in un gioco di rimandi polifonici. Il compositore riesce a tradurre la gioia e l’umiltà del testo mariano alternando episodi solenni e corali a momenti di profondo e intimo lirismo.

Dalla solennità del Magnificat si passerà alle atmosfere incantate della suite Ma Mère l’Oye di Maurice Ravel. Nato per pianoforte a quattro mani e poi orchestrato dall’autore, questo lavoro è un vertice di nitidezza timbrica. Ravel traspone in musica la delicatezza delle fiabe di Perrault, ricreando con una tavolozza orchestrale trasparente e raffinata un microcosmo fantastico sospeso tra nostalgia e stupore infantile.