Art’s beat for peace: Artisti uniti per la pace
Polifonia di speranza
Un battito d’arti per la pace: musica, danza e teatro a servizio di una terra martoriata: la Terra Santa .
Art’s beat for peace: artisti uniti per la pace. Polifonia di speranza.
E’ il titolo dell’evento spettacolo che si terrà ad Andria sabato 17 ottobre nell’Oratorio Salesiano, cuore pulsante del centro urbano, crocevia di dialogo fra diverse realtà sociali, istituzionali ed ecclesiali.
L’iniziativa, organizzata dalla rete social ArtisticaMenti Bat, in collaborazione con la Caritas diocesana di Andria e l’Oratorio Salesiano,
patrocinata dall’amministrazione comunale avrebbe dovuto tenersi a settembre nell’Oratorio S. Giuseppe Artigiano, poi rinviata, ma è sempre inserita nel cartellone estivo del Comune di Andria R^estate ad Andria edizione 2026.
Una maratona solidale per la pace in Medio Oriente, dilaniato dal 7 ottobre 2023 senza tregua, con l’intensificarsi della violenza delle forze armate israeliane dal 15 settembre 2025. Una guerra che a dire il vero perdura da oltre 70 anni e colpisce le popolazioni civili: donne, bambini, anziani. In un contesto drammatico di palestinesi uccisi, feriti, abitazioni e ospedali distrutti, case danneggiate, malnutrizione crescente tra bambini e mamme, farmaci introvabili, scuole inagibili, crisi ambientale, diffusione di malattie infettive, Caritas Italiana ha attivato un vasto piano di risposta umanitaria, con l’obiettivo di raggiungere oltre 1,6 milioni di persone vulnerabili a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. L’intervento, che mobilita risorse per oltre 61 milioni di dollari, ha incluso attività in diversi ambiti cruciali: assistenza sanitaria (farmaci e postazioni mediche mobili), distribuzione di cibo e beni di prima necessità (kit alimentari e igienici), supporto economico diretto, sostegno psicosociale, in particolare a minori e famiglie sfollate.
Nel luglio 2025 Caritas Italiana ha lanciato un nuovo programma di interventi in Terra Santa, del valore di oltre 260.000 euro, con tre obiettivi principali che sposano altri tre progetti:fornire aiuti umanitari immediati ai più vulnerabili a Gaza e in Cisgiordania; avviare un percorso di riabilitazione socioeconomica per i disoccupati in Cisgiordania; promuovere il dialogo tra israeliani e palestinesi, con corsi semestrali in otto università israeliane, volti a favorire la comprensione reciproca fra giovani israliani e palestinesi. I progetti sono tutti finanziati da Caritas Italiana, con il sostegno di Caritas Ambrosiana e Centro Sportivo Italiano.
L’evento del 17 ottobre promosso dagli artisti del territorio– cantanti, musicisti, fotografi, scuole di danza, attori- intende sostenere tramite la Caritas diocesana diretta da don Mimmo Francavilla, che è anche referente di Caritas Puglia, la realizzazione di questo cruciale obiettivo, nella speranza di un cessate il fuoco che ponga fine a questa insopportabile strage e perdita di vite umane.
Di Sabina Leonetti







